Il credo di Wal-Mart

 

 

dall'intervista ad Allan Leighton, presidente e direttore generale di Wal-Mart Europe, la più grande catena di distribuzione al mondo.

Sul futuro. Cambiare o morire. Il cambiamento è al centro di un circolo virtuoso basato sui valori che hanno come origine l'individuo e il suo talento. Nessuno può controllare il futuro, che assomiglia sempre meno al passato ed è sempre più imprevedibile. Il futuro è nelle mani delle persone in grado di inventare il mondo, non di quelle che sanno solo rispondere a un mondo che cambia. Nel futuro sarà leader chi è stato in grado di attirare intorno a sé le persone giuste, quelle con un sogno, una visione... Le strade che si possono percorrere di fronte al cambiamento sono tre. La peggiore è quella di restare fermi in un mondo che cambia. Si può cambiare quando si modificano le coordinate intorno a noi. Ma la vera eccellenza si ottiene perseguendo il cambiamento continuo, permanente.

Sull'eccellenza. La creatività è una dote fondamentale, ma non si deve inventare quello che gli altri hanno già studiato e applicato con successo. Attraverso l'analisi dei motivi del successo di altre organizzazioni si possono trarre utili insegnamenti. Chi opera con successo è sempre dotato di visioni lungimiranti. Senza sogni non esiste il futuro. A questo deve essere unita la grande capacità d mettere a fuoco le situazioni e cogliere le opportunità al volo: non si ripetono mai. Esiste una differenza tra i vincitori e i perdenti. I primi sparano prendendo la mira, i secondi tirano una sventagliata.

Sulla sfida del millennio. La vera sfida del millennio è l'individuo, questa è l'età del talento. Le persone capaci sono le persone in grado di cambiare. Quello che conta sono i cervelli, non i ruoli. Bisogna saper capire i motivi di successo e impegnarsi per evolvere. Il cambiamento permanente richiede impegno, duro lavoro, pazienza, umiltà e coraggio.

Citando Forrest Gump. Se vai allo zoo porta sempre qualcosa da mangiare agli animali. Anche se il cartello dice non dare da mangiare agli animali. Non lo hanno scritto gli animali quel cartello.